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Firenze,
8 maggio: 1978 - 2008 Trent'anni di Legge
180: bilancio positivo di una riforma (la
locandina )
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Pinerolo,
10 maggio: l'Ass.per la Promozione della Salute Mentale di Pinerolo
(e.mail tavolo.salutementale@tiscali.it)in
occasione del trentennale della legge Basaglia con la collaborazione
con le associazioni Amici di Porta Palatina, Arcobaleno, Vol.Pi,
C.I.O.P.P., Caffè Basaglia e la Fondazione Cruto, organizza un convegno
per discutere, riflettere e costruire linee d’azioni future che
promuovano la salute mentale nel territorio. “Dall’esclusione
del manicomio all’inclusione mancata nel Territorio- Trentanni di
storia” Vi aspettiamo sabato 10 Maggio al “Mulino”-
via Riva po, 9_ Piossasco (la
locandina )
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Venezia,
13 maggio: "In questo mondo libero
.. "180" in città" un
incontro per riportare l’attenzione su quanto accaduto sul tema
del protagonismo delle persone con sofferenza mentale, la restituzione
dei diritti di cittadinanza, le condizioni e i modi che rendono
esigibili questi diritti, i diversi attori e le diverse responsabilità
sulla scena della salute mentale oggi. Vi parteciperanno persone
che vivono o hanno vissuto l’esperienza, operatori dei servizi e
della cooperazione, associazioni, sindacalisti, amministratori pubblici,
insegnanti, studenti, semplici cittadini. L’iniziativa, dedicata
a Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia, è
promossa dal Forum Veneto per la Salute Mentale in collaborazione
con Orizzonti Venezia, Associazione di Utenti ex Utenti e Simpatizzanti
della Salute Mentale, con la Cgil Regionale e l’Associazione Proteofaresapere
(la
bozza di programma )
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Cagliari,
13 maggio: "Ogni persona per ciò
che è, nel rispetto della libertà e nella libertà"
(la locandina,
il programma)
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Serra
d'Aiello, 13 maggio: dopo
l’assemblea nazionale del Forum, conclusasi proprio dentro l’Istituto
Papa Giovanni, vogliamo ripartire da questo luogo per accompagnare
il cammino difficile della riconversione delle strutture per l’assistenza
psichiatrica in Calabria. La vicenda dell’IPG attraversa una fase
cruciale per il destino dei ricoverati, ed il suo esito non è un
fatto locale, ma investe la possibilità di realizzare soluzioni
alternative valide per tutta la nostra Regione. E in questa direzione
registriamo una novità che sono particolarmente lieto di comunicarvi.
L’assessore Spaziante, nonché commissario governativo per l’emergenza
sanitaria in Calabria, ha chiesto ad Assunta Signorelli di collaborare
sui temi della salute mentale. Vedremo nei prossimi mesi quanto
questa opportunità potrà influire sugli obiettivi del Forum. La
giornata del 13 maggio rappresenta, dunque, un momento di mobilitazione
particolarmente importante per noi (l'invito
)
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Roma,
13 e 14 maggio: Convegno
internazionale dal titolo “L’obbligo
di non dimenticare: moratoria sulla contenzione in una Europa
senza manicomi” organizzato da Psichiatria democratica
in collaborazione con le ASL C e D di Roma. Parteciperanno anche
membri dell’Associazione italo-tedesca per la salute mentale e
rappresentanti di Psichiatria Antropologica di Amburgo. (l'invito
al convegno e il programma)
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Roma, 12 e 13 maggio: A 30 anni dalla
legge basaglia, la salute mentale va al manicomio!
Dopo trent’anni dalla legge 180 e dall’iniziale svolta che rappresentava
la chiusura dei manicomi ci ritroviamo oggi sotto un attacco multilaterale
che vuole ancora di più segregare i diritti di libertà delle persone.
Il neo (ma vecchio) governo di destra già dichiara la sua linea
repressiva, fascista e conservatrice proponendo di abolire la legge
180 e reinserire l’elettroshock come cura riabilitativa. Come se
le centinaia di persone morte per elettroshock si siano dimenticate,
come se le torture che si subivano all’interno dei manicomi fossero
superate. In un clima dove lo stato sociale diventa utopia, dove
si riducono gli interventi di integrazione, le esperienze territoriali
e comunitarie, concedendo sempre più risorse e possibilità alle
cliniche private e convenzionate, la legge 180, e la questione sulla
salute mentale è sempre più minata, orientata verso forme di cura
(vecchie) e non di riabilitazione, di segregazione,alienazione ed
esclusione. Riteniamo importante per il periodo storico nel quale
viviamo parlare di salute mentale, denunciare la memoria collettiva
che sta sparendo che ha attraversato gli ultimi trent’anni sulla
deisituzionalizzazione. Per questo proponiamo due giornate di
dibattito al trentennale dalla 180. Non è questione di matti.
Siamo tutte e tutti coinvolti. Siete tutte e tutti invitati all’assemblea.
Migranti,donne, chi si vive un esperienza sessuale diversa da quella
etero, operatori sociali, organizzazioni, psicologhe e psicologi,
tutt* coloro che su questo mondo vivono e cercano di respirare da
tutti coloro che credono nella libertà individuale, nella libera
espressione e che non vogliono buttare via una battaglia che è solo
all’inizio. Se bisogna riprendere in mano la 180 è solo per migliorarla,
è solo per creare realmente un alternativa ai manicomi, contro qualsiasi
forma di istituzionalizzazione e contro gli abusi che si sono fatti
e che si continuano a perpetuare. Il collettivo di psicologia (sapienza)
Info:
www.psicollettivo.org
partecipa@psicollettivo.org
(il programma )
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Foggia
- Troia, dal 11 al 13 maggio:
L’Utopia Possibile… ovvero i cambiamenti,
le trasformazioni, le resistenze, le contaminazioni, le riflessioni,
sulla tutela della salute mentale in occasione del trentennale della
legge 180” (il
calendario degli eventi )
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Trieste,
12 e 13 maggio: Il lavoro rende
liberi? Un
convegno nazionale in tema di cooperazione sociale e economia sociale.
E’ prevista la presentazione di una ricerca molto analitica su una
realtà cooperativa, come possibile modello valutativo, e non più
di uno o due interventi di carattere generale. Il programma dei
lavori prevede soprattutto che un rilevante numero di realtà diversificate
per regioni, per storia e per tipologia di attività abbia a disposizione
otto minuti ciascuna in cui rappresentare al meglio ciò che ritiene
peculiare caratteristica della esperienza. Si intenderebbe dare
visibilità alle diversità delle esperienze medesime per disegnare
un quadro di reciproca conoscenza, di evidenza dei punti di forza
e dei punti di debolezza della cooperazione sociale ad oggi. Preferiamo
che sia il mondo della cooperazione a rappresentarsi direttamente
piuttosto che dare molto spazio a chi anche legittimamente si limiti
a parlarne in termini generale e/o astratti. Auspichiamo che dall’incontro
e dalla conoscenza reciproca nascano elementi di dibattito e un
documento finale di proposta progettuale. Ci immaginiamo uno spirito
conviviale e almeno due serate di festa. E’ evidentemente gradito
l’utilizzo di ogni forma di comunicazione multimediale. Il limite
tassativo di 8 minuti non deriva da una logica anglosassone ma dalla
opportunità di far conoscere molte esperienze che possono peraltro
più ampiamente rappresentarsi portando materiali che saranno diffusi
anche a cura dell’organizzazione del convegno (la
locandina )
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Trieste,
12 - 19 maggio: La
Fabbrica del Cambiamento ha messo in cantiere una settimana
dedicata al teatro, al cinema e ai convegni, agli incontri,
alla comunicazione. Una settimana dedicata a raccontare le possibilità
restituite alle persone che da donne e uomini senza diritti sono
diventate attori, calciatori, autisti,musicisti, giardinieri,scrittori,
baristi, cooperatori, cuochi, velisti, pescatori …...

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Genova, 13 e 14 maggio:
Conferenza Regionale sulla Salute Mentale
che vuole
essere una occasione aperta di dibattito e confronto tra tutti gli
attori coinvolti: operatori sanitari e sociali, utenti, famigliari,
gruppi e associazioni, cooperative, amministratori e cittadini attivi.
La parte centrale della Conferenza sono 5 gruppi di lavoro tematici
che riguardano:La salute mentale nell’infanzia e nell’adolescenza;
La residenzialità psichiatrica; Le reti sociali e l’auto-aiuto;
Le dipendenze e la salute mentale; La salute mentale e le dipendenze
in ambito penitenziario. In
allegato il programma (pag.
1 e
pag. 2) e il report relativo a “reti
sociali e auto-aiuto”, tema su cui vi sono molte cose interessanti
e utili da dire
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Milano,
17 maggio: In occasione del trentennale della legge 180 e insieme
all'associazione Territori, l’associazione di familiari Tartavela
e l’associazione OpLA (Operatori Lombardi Associati per la
Salute Mentale) stiamo organizzando diverse iniziative tra cui
un concorso fotografico nazionale dal titolo “Fuori
Dove? - Abitare il disagio mentale a 30 anni dalla legge Basaglia”.
Le premiazioni si svolgeranno durante un evento all'aperto, in
una Piazza centrale di Milano. L’evento, aperto a tutte coloro
che vogliono partecipare, si pone come obiettivo quello
di sensibilizzare e riflettere sui trent'anni trascorsi dall'entrata
in vigore della legge, creando un momento di incontro e documentazione,
ma anche di spettacoli e festeggiamenti (Presentazione
iniziativa )
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Bologna,
12 giugno: l’U.N.A.SA.M., in stretta continuità e collaborazione
con una ormai consolidata rete di partner locali (tra i quali, l'Istituzione
Gian Franco Minguzzi, DSM di Bologna, Ferrara e Forlì, Associazione
Arte e Salute, Provincia, L'Università degli studi di Bologna e
la Regione), sta organizzando un seminario di rilevanza internazionale,
dal titolo: “Prospettive di sviluppo
nella Promozione della Salute Mentale: Trent’anni dopo la Legge
180”. Il seminario, finanziato anche grazie al contributo
del Centro Servizi per il Volontariato di Bologna, si propone come
momento di incontro e confronto, fra coloro che hanno portato un
contributo significativo a livello Nazionale e Internazionale sulle
politiche e sulle buone pratiche avviate in questo trentennio, sulle
prospettive di lavoro per promuovere Salute Mentale. Saranno presenti
figure istituzionali, amministrative, culturali e sanitarie, rappresentative
della sfera di esperienze ed idee maturate a livello comunitario,
nazionale e locale con la Legge 180/’78. La giornata sarà organizzata
in due sessioni; al mattino è previsto il contributo dei diversi
referenti che hanno portato un contributo storico/culturale (tra
i quali i referenti dell'OMS), sulle esperienze maturate nell’ambito
della salute mentale ed una Tavola Rotonda di approfondimento su
alcune tematiche, che mirano a riprendere punti di forza e criticità
delle esperienze maturate nei contesti locali, nazionali e internazionali,
nonché l’apporto dei diversi attori del sistema alla costruzione
di pratiche di salute mentale. La sessione pomeridiana verterà sulla
ricchezza dei diversi contesti terapeutici, sui temi dell’autonomia
come volano per la promozione della salute e sulla ricerca quale
strumento in grado di accrescere e monitorar l’efficacia dei servizi
(la
bozza del programma )
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Gorizia,
maggio - giugno: Il
CSM del Basso Isontino in collaborazione con il Comune di Monfalcone
e con altre associazioni presenti sul territorio organizzano una
serie di eventi ed un ciclo di incontri sui temi
della salute mentale che saranno
il pretesto per ragionare sulla storia della salute mentale degli
ultimi trent’anni, delle trasformazioni che la legge 180 ha indotto
nell’immagine stessa della follia, di come da Basaglia in poi si
è cercato di cambiare il paradigma della psichiatria e di come le
persone oggetto del “potere psichiatrico” sono divenuti dei nuovi
soggetti titolari di diritti (la
bozza del programma )
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Foligno,
maggio - giugno: fotografie,
film e convegni per ripercorrere 1965-1978-2008
Umbria: un percorso fuori dal manicomio (il
programma )
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Ravenna,
maggio - giugno: Trent'anni di Legge
180: " ... l'impossibile è diventato possibile"
(la locandina
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| Il progetto "La
Fabbrica del Cambiamento" è l'insieme di eventi organizzati
per il 2008 in occasione del centenario del Parco di San Giovanni e del
trentennale della riforma dell'assistenza psichiatrica.
www.lafabbricadelcambiamento.it
Nel 2008 ricorre
il centenario della costruzione di quello che è stato uno dei maggiori
manicomi del Centro Europa: l'ospedale psichiatrico sulla collina
di San Giovanni a Trieste. E sempre nel 2008 ricorrono trent'anni
dalla riforma della salute mentale avviata proprio a Trieste da Franco
Basaglia e che ha portato alla Legge 180 ovvero alla chiusura definitiva
dei manicomi, a cominciare dal Francesco Giuseppe I a Gorizia e di
quello di San Giovanni a Trieste. Un momento storico di enorme importanza
questo, per le persone che hanno attraversato e attraversano l'esperienza
del disturbo mentale finalmente protagoniste e artefici del diritto
e della possibilità di un'altra vita, di un diverso destino. Trieste
e Gorizia, luoghi privilegiati di questa epocale svolta che la fantasia
di qualcuno ha nominato "Fabbrica del Cambiamento", si stanno
attrezzando a diventare le capitali dell'avvenimento. Sul grande palcoscenico
già in fervida costruzione, due eccellenti protagonisti: la Memoria
da salvare e il Futuro da cercare, da adesso in poi. Intorno a questi
due epicentri andrà a svilupparsi, per tutto il corso dell'anno, un
cantiere multimediale che vedrà in azione arti, cultura, scienza e
ricerca al servizio della Fabbrica del Cambiamento. Per garantirne
la riuscita è necessario il coinvolgimento del maggior numero possibile
di istituzioni, associazioni, cooperative e di cittadini, che con
idee, contenuti, mezzi (ciascuno i propri), contribuiscano a rendere
l'operazione memorabile, motivo di orgoglio, di gioia e di crescita
per tutti.
Svariati sono i filoni intorno ai quali l'avvenimento intende svilupparsi,
scelti a rappresentare e consegnare l'eredità di quanto qui è accaduto
ed è necessario che accada ancora: il Parco, il Teatro, i Video, la
Fotografia, il Cinema, le Arti Visive, l'Editoria, la Scuola, Workshop,
lo Sport, la Musica, Altre Iniziative ed infine gli eventi organizzati
in occasione di due date: 13 Maggio e 4 Novembre.
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