Incontro a Trieste, mercoledì 19 novembre 2008
Il Resoconto

Il 19 novembre, nei giorni in cui si sarebbe dovuto svolgere il Convegno Oltre il giardino- rinviato per ragioni a tutti note-  si è tenuto a Trieste un incontro del Forum Nazionale. Aspettavamo non più di 50 presenze ci siamo ritrovati in più di 150 in rappresentanza della maggior parte delle Regioni italiane, dal Piemonte, alla Lombardia, al Veneto, al Friuli, Emilia, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna e una qualificata presenza della CGIL sia regionale che nazionale. La partecipazione numerosa e il desiderio di ritrovarsi hanno riproposto un clima di condivisione, di impegno, di aspettative.  

L’incontro si è aperto con la relazione di Luigi Benevelli sulle tre proposte di revisione/abrogazione della 180  a significare che il Forum non intende sostenere una difesa ad oltranza della legge, ma riproporre oggi i principi che hanno ispirato il documento programmatico e il lavoro di questi anni: la denuncia della dissociazione tra enunciati e pratiche, la mancata trasformazione a livello locale delle politiche nelle amministrazioni, la resistenza delle psichiatrie a ripensare radicalmente il proprio operato. L’esigenza, quanto mai sentita, di non abbassare lo sguardo, negare o nascondere gli effetti di pratiche psichiatriche vuote, violente e spesso aberranti non può tuttavia slegarsi dalla consapevolezza di quanto la 180 abbia significato per la vita di migliaia di persone in termini di diritti, speranze, opportunità, salute mentale.

Lo attestano le centinaia di eventi (mostre, spettacoli teatrali, rassegne musicali e cinematografiche, convegni e seminari, letture pubbliche..) e le  molteplici prese di posizione  e testimonianze che nel trentennale della legge hanno preso corpo e voce sulla scena pubblica dimostrando una consapevolezza diffusa e una capacità di distinguere delle persone coinvolte, delle associazioni, di cittadini, amministratori e politici che tolgono  ogni plausibilità alla tesi che sia la legge stessa responsabile di quanto continua a non funzionare o a funzionare in modo distorto.  

A Trieste molti interventi hanno segnalato il moltiplicarsi in diverse regioni di esperienze di buon livello- dalla costruzione e diffusione della rete a favore delle porte aperte e contro la contenzione ( l’incontro di Montecatini ha confermato l’interesse degli operatori e sviluppato scambi e nuove strategie), alla nascita delle diverse associazioni di persone con sofferenza mentale, al maggior protagonismo di queste stesse persone, alla diffusione di servizi centrati sul territorio- ma unanime si è manifestata la preoccupazione per gli scenari aperti dal governo in carica  sul fronte dei diritti, delle politiche del welfare, dell’allargamento progressivo della privatizzazione dei servizi sanitari, della revisione della 180 (vedi il resoconto dell’incontro recente di Roma cui hanno partecipato i due sottosegretari fazio e Martini). La  questione nota del tavolo milanese sulla  pericolosità sociale, sulle “schedatura dei malati mentali” e sull’assenza di segnali dei responsabili dei servizi di salute mentale è stato assunto come esempio fin troppo eloquente dei rischi e delle discriminazione di cui continuano ad essere oggetto le persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale.su questo tema i milanesi si sono impegnati a organizzare un incontro e una manifestazione a Milano  

La convergenza delle diverse posizioni ha condotto a definire i punti su cui il Forum intende muoversi nei mesi a venire:

  • a partire da  qui una ripresentazione del forum che ponga i termini di un possibile e rinnovato confronto pubblico e soprattutto la ricerca ostinata di alleanze a largo raggio sia sul fronte dei cittadini che delle associazioni, degli operatori, degli amministratori e dei politici;  

  • Il rafforzamento della rete del Forum, anche attraverso la costituzione di un’associazione (o di associazioni locali) parallela che possa supportarlo sul piano organizzativo; 

  • L’accoglimento all’unanimità della proposta degli operatori di Aversa,della proposta di organizzare nel casertano (Casal di Principe e San Cipriano) il prossimo Forum Nazionale con la motivazione condivisa di seguire le buone pratiche specie nei luoghi di maggiore negazione dei diritti; 

  • In preparazione del Forum Nazionale i Forum regionali si impegneranno ad organizzare momenti di discussione e di formazione anche sulle radici storiche della riforma per contrastare l’acriticità di posizioni troppo spesso riproposte come autofondantesi ed evidenti nella loro neutralità o bontà – le porte chiuse, la sospensione dei diritti etc. A questo proposito si invitano quanti interessati a  segnalare al Forum la loro disponibilità a lavorare congiuntamente e ad accordarsi per dar vita ai tavoli di lavoro

(a cura di Anna Poma, Venezia e Peppe Dell’Acqua, Trieste - 15 dicembre 2008)

Incontro nazionale - Trieste, 19 novembre 2008

Comprensorio di S. Giovanni, Direzione DSM (via Weiss, 5)

ore 9.30

  • Franco Rotelli:  Saluti

  • Giovanna Del Giudice: Le ragioni dell'incontro

  • Luigi Benevelli/ Giuseppe Dell'Acqua:  Analisi critica delle proposte di revisione della L. 180

  • Interventi  e proposte dei Forum Regionali

13.30  Pausa pranzo

 

14.30 

La riforma italiana vista dai cinque continenti/ incontro di cooperazione organizzato dal Centro Collaboratore dell’ OMS

Coordina Maria Grazia Giannichedda

  • Alan Rosen, Direttore dei Servizi Lower North Shore, Sydney, Australia

  • John Jenkins, Gran Bretagna, Presidente dell’International Mental Health Collaborating Network (IMHCN)

  • Dr. Hazem Ashour, Direttore della Salute Mentale  - West Bank, Palestina

  • Vladimir Jovic, Direttore Servizi di Salute Mentale, Nis, Serbia

  • Graciela Natela, psichiatra, Rete delle Buone Pratiche in Salute Mentale, Sanità e Innovazioni del Welfare State, Rio Negro

16.00

  • Discussione su quali strategie ed azioni il Forum intende promuovere

  • Definizione del prossimo incontro del Forum, temi e sede

  • Proposta di forma associativa da affiancare al Forum

Ai fini organizzativi e di accoglienza, è gradita una conferma di partecipazione

forumsegreteria@yahoo.it

 

SEGNALIAMO INOLTRE:

 

A margine convegno: anteprima della presentazione della ristampa anastatica di "Morire di classe" a cura della coop. soc. Duemilauno Agenzia Sociale, con la prefazione di M.G. Giannichedda

 

17 novembre ’08 ore 20,30

Teatro del Comprensorio di S. Giovanni

Concerto celebrativo dei 30 anni della 180 e della 833 nonché i 100 anni del Comprensorio di San Giovanni

Rocco Filippini, vc., Mariana Sirbu, vl., Bruno Canino, pf.

Beethoven

 

18 novembre, ore 14,30

Sala riunioni Direzione Generale ASS1 – Villa Renner

Incontro-Seminario sulla cooperazione internazionale in aree difficili

Coordina: Mario Reali, Roberto Mezzina - Trieste

Relazione sul Programma OMS in Palestina

Relazione sulla chiusura dell’OP di Nis, Serbia e sul dopo-Stability Pact

Alan Rosen, Australia: L’EB Practice e la medicina non occidentale: contraddizione o integrazione?

Dibattito

ore 18: Conclusioni

(il seminario è aperto ai partecipanti al Forum)

 

La proposta di Giovanna Del Giudice

Cari tutti e tutte del Forum, lunedì abbiamo ricevuto la comunicazione da Franco Rotelli della sospensione del Convegno 'Oltre il giardino: la salute dei territori' previsto dal 17 al 20 novembre a Trieste dopo che la Giunta regionale del FVG ha disposto una visita ispettiva sulla gestione della ASS 1 Triestina. L'ispezione, in continuità con alcuni atti della stessa Giunta, appena istauratasi, quali per es. l'abrogazione della legge regionale sul reddito di cittadinanza promossa da Rotelli, sembra l'avvio di un attacco importante e di grande valore simbolico contro un servizio pubblico che  ha avviato pratiche sanitarie e sociosanitarie innovative perché vicine ai bisogni di salute dei cittadini, dove dal ''71 ha preso avvio la deistituzionalizzazione dell'ospedale psichiatrico e l'organizzazione nel territorio delle 'istituzioni inventate', alla base della L.180.

Nel nostro piccolo qui a Cagliari, lunedì 27,  ispezione del vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, on. Ciccioli, autore di un disegno di legge di riforma della 180, insieme a molti parlamentari sardi della maggioranza e insieme a consiglieri del Consiglio regionale della opposisione, nel SPDC del SS Trinità di Cagliari. Un vero blitz. Di contro alle cose discusse e viste, di contro ai dati forniti, evidenza di un processo di trasformazione istituzionale, all'interno del più ampio processo di rinnovamento della sanità sarda, le dichiarazioni fatte dal vicepresidente alla stampa già precostituite, quali ad esempio la presenza nel Dipartimento di Salute Mentale di Cagliari di una impostazione ideologica che considera 'non una patologia  la malattia mentale, ma una malattia sociale' (!), l'abbandono di molti pazienti e la più volte ribadita necessità di riformare la legge 180 a partire dalle esigenze poste dalle famiglie. Segni infausti e preoccupanti, non gli ultimi, a cui dobbiamo cominciare con determinazione a rispondere, organizzando azioni e riprendendo importanti alleanze.

A partire da questo, e certamente da numerosi altri segnali ed accadimenti in tutto il territorio italiano, propongo di mantenere una delle giornate dal 17 al 20 novembre per incontrarci a Trieste come Forum, per discutere con Rotelli e gli altri operatori della ASS, ma anche per definire come Forum una linea di contrasto comune all'attacco al servizio sanitario pubblico e alle conquiste civili ed emancipative prodotte, pur tra molte contraddizioni, dalla 180.

E' da tempo che a molti di noi appare necessario vederci in maniera importante per scambiare informazioni e mettere a punto iniziative. Oggi mi sembra non più procrastinabile

Caramente Giovanna Del Giudice

 

Dettagli organizzativi

L'incontro si tiene a Trieste, mercoledì 19 novembre, dalle 9.30 in avanti (fino a tardo pomeriggio) nel Parco di San Giovanni presso la Direzione del DSM in via Weiss 5 (il padiglione con, davanti, la scultura in ferro di Marco Cavallo)

Per l'ospitalità alberghiera: www.retecivica.trieste.it

Per informazioni:

DSM Trieste - tel 040 399 7439 / 7350   fax 040 399 7363