Forum Marche

A Senigallia c’e’ una nuova voce in citta’: Radio DNA, la voce di chi sente le voci

Esperienze, storie, musiche, deliri, dirette e reportages di chi vive col disagio psichico. Da un’idea di Enea Discepoli dello Studio Zelig, in collaborazione con l’Associazione Primavera e il Dipartimento di Salute Mentale di Senigallia.

LUNEDI’ 7 GENNAIO 2008 alle ore 18

sulle accoglienti onde elettromagnetiche di RADIO VELLUTO 99.6 MH, nasce il primo format radiofonico sul disagio psichico a SENIGALLIA

Accendi la radio, apri il cuore.

Per chi crede nella forza della comunicazione, nella dignità dei perdenti, nella ricchezza delle diversità, nell’assurdità delle barriere, e nella bellezza di una voce autentica… 

RADIO DNA: LA RADIO CHE SCAVALCA I MURI 

I poeti e i cantastorie dell’altrove mentale si presentano così:

un biberon di voci d’amore

quelle che ascolti con il cuore

gioia di mamma

tenerezza di papà

speriamo che la gente

ci accolga

come nella normalità 

info…Tel…3335849313….

Mario Tiberi: Disagio psico-sociale!

... e la terminologia si adegua ai tempi e all'annoso problema dei malati e familiari sofferenti e sempre più isolati e dimenticati,nonostante le battaglie quasi trentennali, continua ad essere ignorato anche se se ne parla tantissimo. Il nostro Paese meriterebbe un premio Nobel per le "chiacchiere". Mi faccio vivo perchè vorrei pregarVi di pubblicare nel forum una mia recente lettera,in allegato,  inviata ai Direttori della Asur e del DSM di Jesi per richiedere per l'ennesima volta un aiuto concreto per la presa in carico totale di mio figlio,oggi quarantunenne,che avverte disagio psico-sociale e comportamentale dall'età di 16 anni. Continuo ad essere tenuto a bada con promesse e chiacchiere perchè il problema,dicono, è difficile

La lettera

Lettera al Consigliere Regionale Katia Mammoli (Jesi, 29 nov. 2005)

Gentile Sig.ra Mammoli,

ho appreso dalla stampa del primo utile confronto tra Lei,insieme con un altro consigliere regionale,i medici ospedalieri e altri operatori sanitari sulle questioni della sanità in generale e,nello specifico,su quelle locali e della Vallesina a conclusione del quale è emersa con forza la necessità di un costante raccordo tra il mondo della sanità,i suoi operatori e le istituzioni (a partire dai sindaci e fino alla Regione) affinché,nell’interesse dei cittadini,le problematiche del settore vengano affrontate e risolte in modo condiviso

Comunicato stampa sui tagli dell'ultima Finanziaria:

Libera.mente in data 22 novembre, insieme ad altri rappresentanti del tavolo sociale ed in delegazione con il sindaco di Pesaro Ceriscioli, ha incontrato il prefetto Luigi Riccio.

Al prefetto i rappresentanti di Libera.mente hanno espresso le loro preoccupazioni rispetto ai tagli decisi dal Governo sul Fondo Sociale. Libera.mente ha chiarito che il settore della salute mentale è doppiamente penalizzato da questa Finanziaria, in quanto i tagli si riferiscono anche al settore della sanità.

Come esempio, con ripercussioni immediate, l’associazione ha denunciato che tali tagli investirebbero il Servizio di Sollievo che viene alimentato dalla Regione e dai Comuni. Tale Servizio, seppure ancora come risposta i cui fondi vanno aumentati, è perfettamente coerente con la strategia sociale e sanitaria che guarda alla salute mentale con una risposta di psichiatria comunitaria. Una riduzione in questo campo sarebbe contraria ad ogni buona pratica necessaria ed anche al buon senso.

Il prefetto Riccio ha detto ai presenti che in giornata avrebbe trasmesso nota dell’incontro e relative valutazioni, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L'incontro con il Comune di Jesi

Comunichiamo che ieri, 27 settembre, nella città di Jesi ed organizzato dal Comune insieme al DSM, alla Comunità Soteria, all'associazione Libera.mente di Fano, si è svolto un incontro tra rappresentanti degli operatori sanitari e sociali, dell'associazionismo, della cooperazione, e di esponenti della cittadinanza insieme a persone /utenti del disagio psichico.

In tale incontro, con persone provenienti dalle due regioni Marche ed Umbria, è nato il Forum Regionale SM che ha deciso di portare tale testimonianza al prossimo Forum di Bari.

I partecipanti hanno anche deciso di organizzare una giornata di lavoro a temi per il prossimo mese di gennaio 2006, da tenersi sempre a Jesi ed un'altra ancora da organizzare a seguire in una località dell'Umbria. 

vito inserra ( Libera.mente di Fano )

gilberto maiolatesi (CP Soteria di Jesi )

massimo mari ( Resp. DSM di Jesi )

A Jesi:

Cari amici,

sono riuscito a far aprire un forum salute mentale al Comune di Jesi come cittadino e come socio della onlus Associazione salute mentale per la Vallesina che si adopera da anni per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini al problema preoccupante della salute mentale che con una escalation, purtroppo ignorata da tutti,ha portato negli ultimi dieci anni il numero dei suicidi nella nostra Vallesina (la valle dove scorre il fiume Esino- Regione Marche- e che comprende 22 comuni) dall’ultimo al primo posto.

Il forum è accessibile al sito www.comune.jesi.an.it/difensorecivico.

Vi chiediamo di inviare una email, come forum salute mentale, per caldeggiare la partecipazione di quanti avrebbero in animo di far sentire la propria voce,ma sono frenati dal desiderio di non esporsi perché “tanto non serve a niente” ,”le cose rimarranno sempre come sono tanto nessuno può farci niente”,”vuolsi così colà dove si puote ciò che………” ecc.

Grazie del sostegno che siamo certi vorrete fornirci e nella convinta speranza che le cose possano essere migliorate anche con decisi e insistenti interventi “dal basso” Vi auguriamo buon lavoro e inviamo cordialissimi saluti.

Mario Tiberi, Jesi