Dal Forum 

Friuli Venezia Giulia

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Il forum salute mentale  sta costringendo le persone in termini concreti alla guarigione come possibile orizzonte

Peppe Dell’Acqua: "dopo tre anni di lavoro si è rafforzato  e questa presenza ha richiamato in maniera formidabile alla responsabilità gli operatori dei servizi e a riconoscere la dimensione politica delle azioni da svolgere e a non smettere mai di sognare.” Il  6° Forum Salute Mentale incentrato sulla partecipazione e il protagonismo delle persone che vivono l’esperienza, ha registrato la presenza di circa 350 persone in un Dipartimento di Salute Mentale strutturato come una piazza dove si sono svolti incontri e contatti tra cittadini coinvolti di ogni ordine e grado: dagli insegnanti dell’Istituto d’arte di Pordenone ai familiari, dagli operatori ai cooperativisti, dalle persone che vivono l’esperienza agli associazionismi e la ricchezza delle associazioni sportive, dei gruppi teatrali, lavorativi, letterari che rendono sicuramente la dimensione del Friuli Venezia Giulia e di chi vive questa esperienza piena di opportunità. Le testimonianze di ripresa e svolta di persone che vivono l’esperienza sono state ben quindici.

Nella nostra regione vivere l’esperienza del disturbo mentale può essere oggi l’inizio di un viaggio verso la ripresa e la guarigione a costo che: i centri di salute mentale siano vicini alla cittadinanza lavorando sulle 24h; che le cooperative sociali vengano nuovamente e diversamente sostenute nel loro operato riconosciuto da molti come necessario. Guarire è possibile a costo che i persistenti comportamenti violenti, sottrattivi, repressivi e reclusivi che ancora sono denunciati vengano definitivamente messi al bando. “Soprattutto – ha dichiarato Giuseppe Dell’Acqua, direttore del DSM di Trieste – questo Forum sta costringendo le persone in termini concreti alla guarigione come possibile orizzonte. Il 6° Forum Salute Mentale del Friuli Venezia Giulia, - ha concluso Dell’Acqua - dopo tre anni di lavoro si è rafforzato  e questa presenza ha richiamato in maniera formidabile alla responsabilità gli operatori dei servizi e a riconoscere la dimensione politica delle azioni da svolgere e a non smettere mai di sognare.”

6° Assemblea Plenaria - martedì 19 giugno 2007, ore 10.00/17.00

Direzione Dipartimento di Salute Mentale, via Weiss 5 - Parco di San Giovanni, Trieste - martedì 19 giugno 2007, ore 09.30/17.00  

Migliaia di persone, con storie, ruoli, età e sensibilità le più diverse, hanno condiviso il lavoro di questi tre anni.

Un tema non più rinviabile si è presentato drammaticamente in quasi tutti gli incontri:

la partecipazione e il protagonismo delle persone che vivono l’esperienza. 

Abbiamo constatato una dissociazione ancora più bruciante.

Da una parte lo sviluppo dei servizi, l’articolazione di programmi e strategie differenti, la presenza di un privato sociale intraprendente, moderno e solidale e di associazioni di familiari e cittadini, lo sviluppo di normative e legislazioni regionali sicuramente progressive, la crescita di momenti rappresentativi e di consultazioni nelle aziende e nei dipartimenti, nelle commissioni regionali e  nei comitati per i Piani di Zona, la diffusione di programmi culturali e sportivi.

Dall’altra l’assenza in tutte queste circostanze e in altre ancora di persone che vivono l’esperienza

Il Programma della giornata

Azienda per i Servizi Sanitari n.5 “Bassa Friulana” - Dipartimento di Salute Mentale - Forum Salute Mentale Friuli VeneziaGiulia: Il Centro di Salute Mentale 24 ore (I° bozza di programma)

5 ottobre 2006, Ore 9 - 17

Auditorium San Marco, Palmanova

Obiettivi: Si vuole stimolare e approfondire, nello stile del Forum, una riflessione sulla attualità e le prospettive dei diversi CSM della nostra regione. Il confronto vuole avvalersi dell’esperienza degli operatori e anche delle  testimonianze dirette dei fruitori dei servizi.

Destinatari: Come tutti gli appuntamenti del Forum Salute Mentale, è un evento aperto alla partecipazione di tutti coloro : operatori e non che ritengano di contribuire nel ridurre la dissociazione fra ottime intenzioni e non puntuali “applicazioni“  

Parteciperanno:

  • Dott. Roberto Ferri  Direttore Ass n.5 “ Bassa Friulana “

  • Dott. Marco Bertoli  Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Ass n.5

  • Dott. Franco Rotelli  Direttore Ass n.1 “ Triestina”

Relatori: Mauro Asquini, Roberto Mezzina, Franco Perazza, Renzo Bonn, Cesare Dainelli, Angelo Cassin

Moderatore: Dott. Gianfranco Virgilio  

Modalita’ di Partecipazione: Per quanto riguarda le figure professionali di Medico, Psicologo, Fisioterapista, Educatore, Infermiere è stata inoltrata richiesta di accreditamento presso la Commissione Regionale ECM  

V Forum regionale: Udine 15 maggio 2006

Nella parte iniziale vi è stata la presentazione, così com’è avvenuto nelle precedenti Assemblee, dei documenti elaborati dai tre gruppi di lavoro in cui si articola la attività del ForumSM, seguita da interventi di partecipanti al Forum stesso.

Particolarmente denso e completo è stato il documento elaborato dal gruppo di lavoro sullo stato dei Servizi di Salute Mentale, che ha fotografato la situazione attuale e che, di fatto,costituisce il necessario punto di partenza per qualsiasi riflessione/intervento, nel campo della salute mentale, da parte degli Amministratori della sanità.

Nella seconda parte vi è stata la Tavola Rotonda con l’Assessore regionale e tutti i direttori generali delle Aziende sanitarie territoriali.

Occasione non frequente (anzi unica)  per farsi un’idea, complessiva e contestuale,  della conoscenza che gli amministratori hanno della salute mentale e della credibilità del loro impegno al riguardo.

Più di 200 persone hanno partecipato ai lavori. Erano presenti in particolare, oltre ai partecipanti alla Tavola Rotonda, il Presidente della IIIa Commissione Regionale ( che si occupa tra l’altro di Sanità e Sociale), alcuni Consiglieri regionali, Amministratori locali, a cominciare dal Sindaco di Udine.

Nel corso dell’Assemblea sono state fatte affermazioni interessanti ed sono stati assunti impegni precisi da parte degli Amministratori. 

Le relazioni, gli interventi e la tavola rotonda sono consultabili a questo indirizzo:

http://www.salutementale.org/forumsmfvg/?cat=11

Essi sono stati pubblicati, anche, come inserto dal settimanale il Nuovo fvg (vedi http://www.salutementale.it/public/news/index.php )

Il ForumSM  continuerà nei prossimi mesi l’attività di approfondimento dei temi emersi e intensificherà l’azione di stimolo nei confronti degli Amministratori, per quanto riguarda  gli impegni da essi assunti  pubblicamente nei confronti della salute mentale.

Le comunicazioni:

Nella riunione di Lunedi 12 Dicembre, abbiamo continuato la discussione sul che fare dei prossimi mesi.  

In sintesi:  

  1. proseguire gli incontri con le ASS, iniziativa importante da stabilizzare nel tempo, perché i Direttori Generali sono gli interlocutori primi del Forum;

  2. cominciare a organizzare la Quinta Assemblea regionale da tenersi a Udine nel mese di Aprile. Su questo punto si ritiene necessaria una riunione ad hoc per la metà di gennaio;

  3. ricominciare seriamente la attività dei gruppi di lavoro, finalizzati a produrre riflessioni e temi per l?Assemblea, cominciando ad affrontare temi interni al funzionamento e alle pratiche effettive dei diversi soggetti che operano nel campo della salute mentale,costruendo un percorso conoscitivo ed elaborativi aperto al contributo di soggetti non attivi nel Forum (almeno un seminario prima dell?Assemblea). A tale proposito comunico che il gruppo della Cooperazione (Impresa sociale) si è convocato per mercoledì 11 Gennaio alle 15.30 ad Udine presso Direzione del DSM. Aspetto le date per gli altri gruppi.

  4. Definire le modalità di partecipazione al Terzo Forum nazionale che si terrà a Milano il 2-3-4 Febbraio.

Solito invito ad integrare o correggere la mia sintesi.

Saluti, Gianfranco Virgilio

Nella riunione di Lunedì 28 Novembre, ci siamo dati il compito di iniziare ad organizzare la prossima Assemblea plenaria da tenersi a Udine o Trieste a Marzo (?).

La discussione è stata ampia e ha già permesso di cominciare ad individuarne i temi, questa volta orientati soprattutto (anche se non esclusivamente) sulle aree problematiche dei soggetti che operano nel campo della salute mentale ( a cominciare naturalmente dai servizi di salute mentale).

Si è sottolineata la difficoltà di poter organizzare riflessioni su temi che toccano direttamente la propria identità (degli operatori, dei familiari o dei cooperatori, ecc.). Basta ricordare la conflittualità generata dalla denuncia della contenzione e, più recentemente, le reazioni risentite o perplesse seguite all’intervento di Mauro Asquini a Tolmezzo sul CSM, senza che venisse rilanciato in termini di approfondimento, un dibattito onesto ed aperto su un tema di importanza assoluta.

Si è condivisa la determinazione di costruire, questa volta,  il percorso verso l’assemblea con iniziative di approfondimento degli argomenti, che si devono sviluppare non soltanto all’interno dei gruppi di lavoro, ma anche in forma più allargata (tipo seminario).

Questo comporta, comunque, una ripresa dell’attività nelle aree di lavoro che costituiscono strutturalmente il Forum. Cosa che appare in questo momento (ci sono anche le festività) molto nebulosa.

Sarebbe cosa buona organizzare almeno un incontro, per ciascun gruppo, prima di Natale.

Intanto, per iniziare questo lavoro,  tutti i presenti alla riunione si sono impegnati a mettere per iscritto quanto hanno espresso a voce.

Anche questo impegno sembra problematico, visto che fino ad ora ho ricevuto, oltre alla email di Meneganzin (che ho già girato), interventi di Moroldo e Colapietro, che allego.

Aspetto gli altri e poi li metterò sul sito a disposizione di tutti, in modo da rendere possibile, utilizzando strumenti informatici, l’inizio di questo lavoro (a sostegno del lavoro dei gruppi, comunque necessario).

Come al solito chiedo a tutti integrazioni o correzioni per il riassunto fatto.

Saluti, Gianfranco Virgilio

All'Assemblea di Tolmezzo, del 6 giugno us, hanno partecipato più di 150 persone.   

Ecco la Mozione Conclusiva approvata dall'Assemblea del FORUMSALUTEMENTALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA  

Con l'approvazione delle Linee Guida 2005, per quanto riguarda la Salute Mentale è stato definito un programma "sostanzioso", dopo anni di assoluta disattenzione. Credo che, come Forum, abbiamo contribuito significativamente ad ottenere questo risultato.

Permane, certamente, in ciascuno di noi, la forte preoccupazione che alle indicazioni non seguano i fatti.

E questo è il terreno principale sul quale dobbiamo operare come Forum: verificare in modo stringente che le ASS definiscano con chiarezza programmi attuativi per realizzare (o non realizzare) quanto previsto dalle Linee. In questo mese credo si stiano svolgendo le cosiddette negoziazioni tra DSM e Direzione Generale per definire il programma di attività per il 2005. Sarebbe opportuno, perciò, conoscere l'andamento di queste negoziazioni  ed invito, chi ne è a conoscenza, di darne comunicazione a tutti. In particolare, per quanto riguarda le azioni che prevedono operazioni strutturali e/o finanziamenti aggiuntivi ai DSM (attraverso riconversione interna a livello aziendale o con le risorse del finanziamento di riequilibrio):

  1. trasferimento della funzione di diagnosi e cura psichiatrica ospedaliera di San Daniele e di Sacile negli ospedali di Udine e Pordenone;
  2. completamento, per le Aziende sanitarie n. 3, 4, 5, 6, dell'offerta assistenziale dei CSM (anche sul versante dell'orario di attività che deve essere a regime sulle 24 ore per 7 giorni la settimana), definendo tempi e modalità per l'attivazione di almeno 1 ulteriore CSM sulle 24 ore per almeno 1 ambito distrettuale;
  3. previsione di risorse e programmi terapeutici-ribilitativi predisposti in modo da riportare nel loro territorio i cittadini del FVG che attualmente si trovano negli Ospedali psichiatrici giudiziari.

Sarebbe importante un aggiornamento al riguardo prima della prossima riunione plenaria di martedi prossimo.

La risposta dell'Assessore Beltrame alle interrogazioni-interpellanze a proposito del fenomeno della contenzione fisica praticata nei servizi psichiatrici della regione (Pubblicata integralmente sul sito a questo indirizzo:http://www.salutementale.it/public/news/index.php)

In particolare, risulta confermato (ed è un dato senz'altro positivo) che la contenzione nel 2004 è stata praticata soltanto nei SDCP di Udine e S.Daniele e che mentre per Udine essa è stata quasi del tutto eliminata ( 3 casi nel 2004) a S.Daniele, invece,risulta in aumento. A proposito delle persone provenienti dall'Alto Friuli, ricoverate a S.Daniele, viene affermato che questi casi sono pochi e la contenzione è stata concordata (sic!) con il DSM di riferimento.

Affermazione che contrasta con quanto dichiarato da Mario Novello, direttore del DSM di Udine al Gazzettino ( che confermando l'incremento di S.Daniele " precisa che quasi tutti i casi sono relativi all'Alto Friuli, il che impone una riflessione, anche nel rapporto tra ospedale e territorio".

Sarebbe opportuno avere, da chi li ha, ulteriori elementi di conoscenza su questa situazione.

La faticosa conoscenza di questi dati credo che debba indurre il Forum a continuare a raccogliere informazioni utili a conoscere meglio (non soltanto in termini epidemiologici, a volte così astratti) la situazione della salute mentale regionale. Ad esempio i finanziamenti (quntità/qualità) i TSO (per quali tipi di pazienti, per quale durata, da quale territorio) ecc., oppure i livelli di istituzionalizzazione delle strutture cosiddette riabilitative ecc., o ancora la quantità/qualità (e il fabbisogno)degli inserimenti lavorativi e la autonomia abitativa delle persone in carico ai servizi ecc.

Credo che sia uno dei temi da affrontare a Gennaio, ma intanto chi ha dati che possano essere utili ad aumentare la conoscenza di tutti, li faccia circolare.

Ricevo con piacere dal consigliere Pio De Angelis una email con il testo che segue e la giro a tutti, con l'invito a raccogliere questa opportunità di collaborazione, così come abbiamo sempre auspicato.

Gent. Sig. Virgilio

Poichè nei prossimi giorni, intendiamo aprire un dibattito all'interno della maggioranza, sulla necessaria riforma della legge regionale 13/95, attraverso la proposta di un D.L.che abbiamo ormai quasi definito, le invio quella che secondo noi di RC, potrebbe essere la proposta per il DSM, da inserire nel suddetto DL.come art. 13.

Art. 13

Dipartimenti di salute mentale

1. Il dipartimento di salute mentale coordina e garantisce l'assistenza psichiatrica in ospedale e nel territorio.

2. Appositi protocolli regolano i rapporti tra le strutture ospedaliere ed il dipartimento di salute mentale e, nel caso in cui l'ospedale fosse costituito in azienda, tra l'Azienda per i servizi sanitari e l'Azienda ospedaliera.

3. I Direttori delle Aziende sanitarie attraverso i DSM istituiscono, all’interno di ogni distretto sanitario appositi servizi di salute mentale in grado di dare risposta ai bisogni del territorio 24 ore su 24 e 7 giorni a settimana, garantendo funzioni di day hospital e la possibilità di ospitare anche per la notte un adeguato numero di utenti (max 6-8) al fine di realizzare un sistema coerente e integrato di prevenzione riabilitazione e cura.

4. Per il funzionamento dei DSM sarà destinata una quota di budget dell’Azienda Sanitaria di riferimento almeno del 5%, così come stabilito nell’accordo Stato Regioni in occasione della Conferenza Unificata del 13 aprile 1999.

5. La definizione dei vari aspetti di funzionamento dei DSM e dei livelli essenziali di assistenza psichiatrica da garantire omogeneamente sul territorio regionale, viene demandata ad apposito progetto obiettivo regionale per la salute mentale, che dovrà essere aggiornato a cadenza almeno triennale.

Le sarei grato se volesse esprimermi il suo parere in merito, e/o eventuali proposte, integrazioni e/o suggerimenti.

Cordiali saluti

Pio De Angelis, consigliere reg. del PRC, membro del gruppo ristretto di maggioranza, per la sanità.

Dopo l'assemblea di Cervignano e l'audizione alla 3a Commissione regionale, penso che le responsabilità del Forum Salute Mentale siano aumentate.

La credibilità che siamo andati costruendo va quindi ulteriormente rafforzata, lavorando con continuità e profondità sulle questioni (e sono tante) che abbiamo con tanta forza posto all'attenzione di tutti.

Credo che vada aperta una riflessione su come assicurare questo processo di consolidamento e sviluppo del Forum.

Nella mia email del 15 Luglio avevo già tentato, a tale proposito, di abbozzare un

ragionamento ed individuare alcuni possibili percorsi: ma non ho avuto fino ad ora alcun riscontro nel merito.

Le vacanze sono ormai alle spalle e forse è il momento di ricominciare a ragionare sulle cose da fare.

Un buon punto di partenza potrebbe essere il promemoria che abbiamo presentato alla 3a Commissione, in particolare le priorità, che ricordo sono:

  1. definire modalità di finanziamento che prevedano almeno l'impegno del 5 % dei budget per sostenere l'attività dei Dipartimenti di salute mentale, al fine di garantire la possibilità di risposte omogenee alla domanda di cura e di guarigione dei cittadini della regione Friuli Venezia Giulia,
  2. realizzare finalmente le forme organizzative previste nelle leggi e piani regionali (compreso il PIMT 2000-2002) con l'istituzione in ogni Distretto di un Centro di salute mentale funzionante sulle 24 ore,
  3. indicare strategie idonee per garantire risposte "non dannose" alle emergenze psichiatriche,
  4. individuare sistemi legislativi, modalità di finanziamento e strategie operative per rilanciare progetti diversificati per l'inserimento lavorativo;
  5. incentivare e qualificare tutte le forme dell'abitare assistito.
  6. attuare iniziative che portino alla abolizione di qualsiasi forma di contenzione e di violazione del corpo, e non solo in ambito psichiatrico;
  7. operare concretamente e con continuità per il superamento degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) attraverso pratiche di presa in carico a livello locale con Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati e sostenuti con appositi finanziamenti regionali.

Su questi temi dobbiamo lavorare da subito per dare, per quanto possiamo, a tutte le persone (amministratori, tecnici, familiari,cooperatori, cittadini, ecc.) che siano effettivamente interessate a contribuire all'attuazione degli obiettivi indicati, tutti gli strumenti ed elementi conoscitivi che ciascuno di noi possiede.

Propongo perciò di cominciare a riempire di dati, osservazioni, esperienze, ecc., la "griglia" di questioni (le priorità di cui sopra), senza preoccupazioni "metodologiche", ma con sincerità e (sicuramente) attendibilità (così come si è cominciato a fare d'altronde nel gruppo della cooperazione).

Potremmo intanto cercare di definire con precisione il punto 1), acquisendo informazioni riguardo al costo dei diversi DSM (ricavabile dal bilancio consuntivo 2003) e dell'intera AS così da poter chiarire la situazione attuale, in riferimento al 5%

Mi piacerebbe perciò che i responsabili dei DSM (visto che dalla Regione è difficile ricevere informazioni al riguardo, e questa è un'altra cattiva pratica da evidenziare) ci  fornissero questi dati (accompagnati anche da eventuali precisazioni), così come sono scritti ufficialmente nel bilancio delle rispettive ASS.

Sono sicuro che da questi dati potremo sviluppare riflessioni ed ulteriori approfondimenti, interessanti ed utili.

E potremmo anche cominciare a ragionare sul punto 2), vero Convitato di pietra della salute mentale di questa regione, che appare sicuramente più complesso, ma che, proprio per questo, credo che vada esplicitato fino in fondo.

Scusate la lunghezza.

Gianfranco Virgilio

Mercoledì 7 Settembre 04, siamo stati ascoltati, come ForumSaluteMentale del FVG, dalla III Commissione permanente del consiglio regionale, presieduta da Nevio Alzetta  

Abbiamo presentato alla Commissione il Promemoria allegato, sul quale si è sviluppata la discussione.

Sono intervenuti ed hanno posto domande i consiglieri Piero Colussi, Enrico Gherghetta, Adriano Ritossa, Paolo Panontin, Gina Fasan e Sergio Lupieri.

La Commissione ha preso atto delle questioni proposte ed il Presidente Alzetta ha confermato l'interesse dei consiglieri ad adoperarsi a rilanciare la questione della salute mentale, in prima istanza con l'Assessore competente, con l'Agenzia Regionale ed eventualmente con i Direttori generali delle Aziende Sanitarie e, comunque, in tutti i momenti di pianificazione (nel campo dell'emergenza, del sociosanitario, del materno-infantile, ecc.).

Al termine della discussione abbiamo ribadito la nostra disponibilità a collaborare, sulla base della impostazione che il Forum si è dato, con la Commissione nei modi e con i tempi che essa riterrà opportuni.

Il Presidente Alzetta si è dichiarato d'accordo, impegnandosi a ulteriori scambi di informazione e verifica, in riferimento a tutte le questioni che possano riguardare la salute mentale.

Saluti a tutti

Ardea Moretti, Giancarlo Carena, Peppe Dell'Acqua, Giovanni Moroldo, Mario Novello e Gianfranco Virgilio

PS.: alleghiamo anche la notizia dell'audizione così come pubblicata dal Gazzettino del 9 Settembre. Se vi sono altri articoli al riguardo segnalateli.

Questa documentazione è pubblicata anche sul sito www.salutementale.it nella rubrica: "novità"

In rappresentanza del Forum: Gianfranco Virgilio, Moroldo, Ardea Moretti, Gianfranco carena, Mario Novello, Peppe Dell'Acqua.

Ho ricevuto una email (il cui testo allego) da Piero Colussi e Maria Teresa Bassa Poropat, consiglieri regionali dei "Cittadini per il Presidente" e componenti della III Commissione Consiliare, che giro volentieri.

Mi auguro che, questo modo di partecipare al Forum da parte di cittadini che svolgono un'attività politica e/o istituzionale e che sono interessati a contribuire allo sviluppo del dibattito e delle iniziative, si vada sviluppando sempre di più, a 360° possibilmente.

Mi sentirei di invitare tutti, perciò, a sollecitare, in ogni direzione, questo tipo di contributi.

Gianfranco Virgilio

"Vorremmo segnalare ai partecipanti al Forum Salute Mentale un'iniziativa che, crediamo, ben si inserisca e si muova in quel contesto di integrazione e solidarietà socio-sanitaria che è alla base di un welfare moderno di comunità .."  

Testo Art. 13 - (Modifica alla legge regionale 6/2003 in materia di edilizia residenziale pubblica)

 

Gli altri incontri:

Nella Riunione plenaria del 18 ottobre 2004 si è discusso di:

  1. III Assemblea del Forum che si terrà a Pordenone Lunedi 15 Novembre;
  2. II Assemblea Nazionale (Lido di Camaiore - Viareggio) del 15 Dicembre;
  3. Processo di programmazione di sanità e assistenza in corso in Regione.

Sinteticamente.

Punto 1) Si è deciso di impostare, anche la Assemblea di Pordenone, seguendo il modulo fin qui utilizzato: relazioni dei gruppi-----> dibattito libero ( + eventuali interventi-relazioni programmate, da decidere)-----> mozione conclusiva ( da inviare alla III Commissione e da diffondere nei media).

Si è convenuto comunque che il taglio delle relazioni non possa, comunque, trascurare alcune preoccupazioni emerse nella discussione del terzo punto. Concretamente: bisogna lavorare da subito e ritrovarsi il 9 Novembre a Palmanova per una riunione operativa conclusiva. A tale proposito, per quanto riguarda i gruppi di lavoro, questa è la situazione:

  • Il gruppo Cooperazione Sociale (IV gruppo) si è già riunito Giovedi 13 Ottobre e sta lavorando sui temi della residenzialità, della riabilitazione e dello stato dell'arte dell'attività della cooperazione A) e della qualità dei suoi rapporti con l'Ente pubblico e con la cooperazione B). Si sta elaborando una griglia riassuntiva su questi temi per cominciare a fotografare la situazione e poterla, poi, approfondire. PROSSIMA RIUNIONE: Udine (c/o Direzione DSM) Giovedi 4 Novembre alle 15.30
  • Il gruppo sullo Stato dei Servizi di Salute Mentale (I gruppo) si è convocato per Giovedi 28 Ottobre ad Udine ( c/o Direzione DSM).
  • Il gruppo sulla Promozione della Salute Mentale (III gruppo) si riunirà a Palmanova (c/o Direzione DSM) Venerdi 29 Ottobre alle 16.00
  • Il gruppo sulle Politiche socio-sanitarie, che in questo momento dovrebbe essere nell'occhio del ciclone, non era rappresentato da nessuno.

Io inviterei tutti quelli che hanno fin qui lavorato in questo gruppo, ma soprattutto quelli che avevano dato la loro disponibilità a collaborare e non lo hanno fatto ( con particolare riferimento agli operatori dei distretti oltre che degli enti locali) a cercare di riattivarsi in modo da permettere a tutti di collaborare a rilanciare questo gruppo che, ripeto, in questo momento è particolarmente importante.

Punto 2) Si è fatto una rapida ricognizione di questo evento e si è ribadita l'importanza di essere presenti, come Forum regionale, a questa che sarà la prima Assemblea nazionale alla quale parteciperanno i gruppi regionali che si stanno, continuamente, costituendo. Si è deciso di fare una riunione "ad hoc" subito dopo la Assemblea di Pordenone. Ricordo che la documentazione a riguardo si trova a questo indirizzo: http://www.forumsalutementale.it

Punto 3) La maggior parte della discussione si è sviluppata su questo punto, prendendo visione di un documento predisposto dal Servizio pianificazione della Direzione centrale della salute e della protezione sociale regionale. Tutti sono rimasti molto "sconcertati" da quanto scritto in questo documento a proposito della salute mentale, che appare sbagliato ( come si suol dire) nel metodo e nel merito. Tutti hanno espresso, in particolare, la preoccupazione che questa impostazione (se non verrà radicalmente modificata) costringa il Forum a deviare in senso negativo dal percorso fino ad ora seguito e a dover ritornare ad affrontare questioni che si ritenevano ormai superate, sviluppando necessariamente posizioni di conflittualità non tanto sulle pratiche, buone e/o cattive (come abbiamo fatto e vorremmo continuare a fare) quanto sulle opinioni (sbagliate, in quanto non motivate) di alcuni amministratori. Si ha la sensazione, cioè, che si rischi di perdere l'opportunità ( che si coglieva nel clima di rinnovamento dell'intero comparto socio-sanitario territoriale espresso dalla nuova amministrazione regionale) di rilanciare in particolare l'area della salute mentale (giustamente, a questo punto, considerata come area "residuale" e sconosciuta agli amministratori). Si è deciso comunque di evitare questo rischio, cioè di tornare indietro, affrontando, in modo esplicito e documentato, questo errore "politico" con la produzione di un documento da presentare agli amministratori e all'opinione pubblica al più presto ( comunque sicuramente all'interno dell'Assemblea di Pordenone). Credo che sarebbe molto utile proporre una giornata di lavoro ( quindi produttiva di dati e conoscenze) sullo stato della salute mentale in regione con la partecipazione dei politici e tecnici interessati. Aspetto su questo punto un contributo di riflessioni e proposte, anche da parte di chi non è potuto essere presente ieri.

Insomma bisogna fare uno sforzo in questo momento per costruire conoscenze e produrre iniziative che contribuiscano a rendere più chiare le motivazioni, più trasparenti i processi e, quindi, più efficaci, per il benessere dei cittadini, i risultati che si otterranno (se si otterranno) da questa stagione di riforme annunciate.

Come al solito chiedo integrazioni, se ho saltato qualche informazione.

Saluti. Gianfranco Virgilio

PS: Vi invito sempre a visitare ed utilizzare il sito http://www.salutementale.it Anche questo può essere (se appunto viene usato) uno strumento per favorire il lavoro complessivo del Forum: vi è la possibilità di dare e ricevere informazioni sugli eventi e novità, avere un calendario degli appuntamenti, poter discutere in tempo reale nella rubrica "forum" e accedere a quasi tutta la documentazione prodotta dal ForumSaluteMentale in questi mesi.

Se doveste avere difficoltà nel farlo, fatemelo sapere

Programma incontro

A Cervignano, lunedì 28 giugno 2004 il Forum FVG, attraverso un comunicato stampa, chiede alla Regione che s'impegni per la salute mentale: 

E’ tempo che la Regione approvi il primo Progetto Obiettivo Regionale sulla salute mentale:

  • abolizione di qualsiasi forma di contenzione e di violazione del corpo;

  • superamento degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) attraverso pratiche di presa in carico a livello locale con Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati;

  • istituzione in ogni distretto di un Centro di Salute Mentale, funzionante sulle 24 ore, 7 giorni su 7

Queste le richieste alla Regione FVG, approvate attraverso un ordine del giorno, da parte del Forum 

Comunicato stampa

 

E, Consiglieri Regionali presenti all'incontro del Forum, portano le interrogazioni:

  • Cons. Enrico Gherghetta (DS) contro cattive pratiche in psichiatria (29 giugno): I letti di contenzione vengono ancora usati in psichiatria nella nostra regione? In caso di risposta positiva, in quale misura?
  • Cons. Piero Colussi (Cittadini per il Presidente) interpellanza sui OPG (1 luglio):si chiede alla Giunta quanti corregionali sono attualmente ricoverati e da quanto tempo e si vuol sapere se esiste un programma dei dsm finalizzato al reinserimento di questi cittadini, una volta scontata la pena prevista, in comunità protette o in altre strutture

Lunedi 12 luglio 2004 vi è stata a Jalmicco la riunione plenaria prevista. Eravamo una ventina di persone.

E' stata sviluppata una riflessione generale sul Forum dopo la giornata di Cervignano.  Si è concordato sul fatto che dopo poco più di sette mesi di lavoro il Forum va assumendo sempre più una visibilità molto coerente con quella che vuole essere la impostazione di fondo: affrontare le questioni della salute mentale a partire dalle pratiche ( quelle problematiche in primis) in un percorso di conoscenza e informazione che coinvolga, attraverso una personale e diretta responsabilizzazione,  il maggior numero di soggetti comunque interessati a queste tematiche.

Si è registrato un interesse a questa proposta, ripresentata a Cervignano, che ha trovato riscontro negli articoli di stampa abbastanza precisi, in un passaggio nel tg regionale, ma soprattutto nella partecipazione (anche se in numero minore rispetto a Gorizia) di persone che hanno mantenuto la propria attenzione per un'intera giornata. Compresi amministratori e politici, soprattutto regionali. Un risultato diretto della giornata sono state le interrogazioni presentate in Consiglio regionale da Piero Colussi ed Enrico Gherghetta su temi emersi nell'Assemblea ( OPG e contenzione).Ma un giudizio positivo va anche dato alla chiarezza e puntualità delle relazioni presentate, alla importanza dei temi che sono stati affrontati, alla incisività del documento conclusivo, che sembra una buona base per sviluppare ulteriormente le iniziative del Forum. Quest'ultimo è stato inviato a tutti i membri della 3a Commissione suscitando, da quanto appare, grande interesse.

Si è, inoltre, convenuto che quel minimo di forma organizzativa, che ci siamo dati, vada mantenuta, sviluppando in più una attività di approfondimenti tematici che diano la testimonianza che il forum non produce soltanto enunciati.Aggiungo che secondo me questa attività debba (possa) essere organizzata in modo molto semplice, puntando soprattutto sui contenuti piuttosto che sulle forme. Il che permetterebbe di produrre buone iniziative con pochissimi mezzi. Credo che vada sfruttato molto il mezzo mediatico: contenuti importanti e informazione continua.

Lo schema potrebbe essere:

1) i gruppi di lavoro (questi attuali oppure altri a seconda delle necessità) approfondiscono i temi e li organizzano in modo da poter essere conosciuti e dibattuti da altri;

2) sulla base di questo lavoro e come suo esito, secondo le forme possibili, il Forum organizza giornate ( mezze giornate) di informazione e dibattito allargato;

3) le Assemblee plenarie ( 2 o 3 all'anno) hanno la funzione di rappresentazione allargata della attività complessiva del Forum, di dibattito/confronto con la società civile allargata e di riconferma delle sue finalità.

Il collant di tutto dovrebbero continuare ad essere le riunioni plenarie.

Naturalmente, dato il grosso impegno che questa attività comporterebbe, andrebbero ridefiniti i tempi. L'insieme di questa attività  (in particolare i punti 2 e 3, naturalmente) dovrebbero trovare, appunto, adeguata rappresentazione nei media, che costituiscono un importante strumento che può valorizzare e rendere utile ed efficace il nostro impegno nel Forum.

Abbiamo deciso di riprendere queste riflessioni nella prossima riunione plenaria che si è convocata Lunedi  6 Settembre, ore 16, a Jalmicco con l'impegno anche ad approfondire la questione dell'attuazione del nuovo Welfare in regione ( processo in corso per l'attuazione della 328).

Gianfranco Virgilio  

I commenti dopo il 1° marzo:

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