Giunta Regionale della Campania

Bollettino Ufficiate della Regione Campania n 54 del 11 novembre 2002

 

AZIENDA SANITARIA LOCALE CE/2 - Ambiti Territoriali - Estratto dell’avviso pubblico per la ricerca di soggetti per la cogestione del budgets di cura - progetti Terapeutico-Riabilitativi (T.R.) lndividuali approvato con determina n. 2006 del 24/9/2002.

OGGETTO DELL’AVVISO

Il presente avviso ha per oggetto la predisposizione di un elenco di soggetti e compagini sociali idonee per la cogestione dei budgets di cura - progetti terapeutici-riabilitativi (T.R.) individuali - a favore di utenti dell’ASL CE/2 e degli Ambiti che aderiscono al presente bando. Fermo restando la volontà dell’ASL CE 2 e degli Ambiti territoriali di riferimento di addivenire con i partners idonei alla costituzione di una Fondazione o altre forme previste dalla normativa vigente.

La cogestione dei budgets di cura - progetti T.R. individuali - è rivolta a utenti dei servizi dell’ASL CE/2 e degli Ambiti Territoriali di riferimento affetti da disabilità sociale conseguente a malattie psico-organiche e a marginalità socio-ambientate per i quali è indispensabile fornire opportunità per la ripresa delle funzionalità psico-sociale, a partenza da bisogni con prevalenza sanitaria ad espressività sociale, che progressivamente devono trasformarsi in prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, permettendo la reinclusione ed il mantenimento nel corpo sociale delle persone con disabilità sociale grave.

Il fabbisogno presunto di budgets di cura - progetti T.R. individuali - che si intende co-gestire è relativo a:

- numero progetti ad atta intensità          300 importo medio ciascuno 74 Euro/dle

- numero progetti a media intensità          350 importo medio ciascuno Euro 4O/dfe

- numero progetti a bassa intensità          350 importo medio ciascuno Euro 2O/die

Le aree in cui incidono i Budget di cura sono elencate nella tabella 1 allegata al bando integrale.

DESTINATARI DELL’AVVISO

Possono partecipare al presente avviso, al fine di essere inseriti nell’elenco dei soggetti idonei per la cogestione dei budget di cura (con l’ASL CE/2 e gli Ambiti Territoriali di riferimento) e partners della Fondazione, o altre forme previste dalla normativa vigente, in partecipazione da costituirsi inseguito e a termine di legge: Organizzazioni del III settore così come elencate nel D.P.C.M. del 14/8/2001 e netta Delibera delta Giunta Regionale Campania n. 1079 del 15/3/2002, organizzazioni produttive e loro rappresentanze (privato sociale e imprenditoriale no profit) di seguito indicati ditte. Le attività prestative integrate programmate e cogestibili con il III settore o il privato imprenditoriale no profit si riferiscono ai L.E.A. Socio/sanitari e all’art. 3 septies LN 229/99. Le Ditte specificano la loro offerta nelle aree di interesse, il numero di budget che sono in grado di cogestire, e le iniziative che si intendono intraprendere per possedere le caratteristiche elencate nell’Avviso Integrale.

Vale il criterio obbligatorio per tutti che concerne la posizione contrattuale della persona in budget di cura: deve divenire socio, dipendente o associato dalla compagine a seconda del progetto individuale.

DURATA DI VALIDITÀ DELL’ELENCO

I progetti riabilitativi individuati hanno validità di 2 anni. L’elenco è a tempo indeterminato. In qualunque momento, anche successivo, coloro che riterranno di essere in grado di conseguire i requisiti previsti dal bando integrale potranno avanzare richiesta all’ASL CE/2 di essere inseriti nell’elenco di idoneità.

Le ditte che già operano in convenzione con l’ASL CE/2 e/o che posseggono i requisiti richiesti devono presentare le offerte entro 30 giorni successivi atta data d pubblicazione del presente Bando.

MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DA PARTE DEI SOGGETTI E DELLE COMPAGINI IDONEI

4.1) DISPOSIZIONI GENERALI

Tutte le rette in essere intra ed extra territoriali nelle aere di interesse sociosanitario saranno uniformate alla metodologia dei progetti individuali. Trasformate quindi in fattori produttivi di sistemi di welfare comunitario locale. Anche tutte te rette per prestazione riabilitative residenziali e semi-residenziali e per cicli di prestazioni, saranno progressivamente riconvertite in progetti riabilitativi individuali secondo metodologia dei budget di cura. Il budget di cura - progetto T.R. individuale - deve rispondere ai principi elencati e deve essere organizzato su tre assi contemporanei di intervento: casa/habitat sociale, socialità/affettività, formazione/lavoro. Il budget di cura - progetto T.R. individuale - deve prioritariamente mirare alla deistituzionalizzazione e alla prevenzione dell’istituzionalizzazione di nuovi utenti.

L’investimento finanziario è negoziato e programmato attraverso la tecnica del project financing con il partner privato, che è lo strumento concreto per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati e di seguito sommariamente elencati.

1. La casa, la socialità/affettività, il lavoro:

La valutazione.

La valutazione del bisogno abitativo verrà effettuata inizialmente a cura dell’U.V.D., costituita dal referente del progetto individuale Budget di cura del servizio territorialmente competente e da un tecnico del servizio sociale del comune di residenza della persona-utente. La valutazione dell’intensità-fabbisogno riabilitativo sarà individuata daLL’UVD integrata. La gestione e l’organizzazione valutativa è responsabilità dei coordinamenti d’area Aziendale e sarà fatta attraverso l’I.C.F..

Il contratto

La stipula del contratto avverrà secondo le norme di diritto privato ai sensi dell’art 3. D.Lgs. 19.6.1999, n. 229.

I contratti per i budgets di cura – progetto T.R. individuale costituiscono l’atto formale che regola i rapporti tra l’utente, il servizio pubblico ed il partner privato. Saranno stipulati sulla base di un progetto personalizzato, formulato dagli/lle operatori/trici referenti dell’ASL CE2 e dei Comuni degli Ambiti Territoriali che aderiscono al presente bando, dall’utente e dai suoi familiari, contenente obiettivi ed indicatori di risultato identificati all’interno delle proposte/opportunità previste dal progetto. Il budget di cura sarà verificato almeno ogni sei mesi ed integrato e/o modificato in relazione al processo riabilitativo in atto.

I contratti dei budgets di cura - progetto T.R. individuale - sono: ad alta intensità, a media intensità, a bassa intensità. L’entrata degli utenti nei budget di cura non fa decadere la presa in carico degli utenti da parte delle U.O. competenti del Servizio Pubblico, che si esplica tra l’altro attraverso le visite, le consulenze periodiche, la risposta all’emergenza, l’utilizzo del centro diurno. Trattasi di gestione diretta dall’A.S.L. attraverso strumenti privati.

Temporalità

I contratti dei budgets di cura hanno una temporalità massima fino a due anni ed il passaggio da una tipologia di contratto ad un’altra di minore intensità, connota il raggiungimento di obiettivi di reinclusione sociale delle persone-utenti, ne qualifica la loro specifica crescita.

Metodologia

Durante la vigenza contrattuale si potrà trasformare il rapporto amministrativo-giuridico con la compagine assegnataria del, progetto, rivedendo il finanziamento in relazione al modificata fabbisogno dell’utente e alle possibilità.

Turn-over

Le persone in budget di cura a prevalenza sanitaria e rilevanza sociale (a carico FSN secondo i LEA socio-sanitari) che passano al budget d cura a prevalenza sociale e rilevanza sanitaria (a carico del Comuni secondo i LEA sociali lasciano libero un budget di cura che potrà essere assegnato ad altri utenti. Il budget di cura, infatti, non è revocato quando una persona ne esce per passare ad un’intensità decrescente ma è riconfermato per altri (project financing).

Premialità

La capacità espressa da parte delle Ditte del passaggio progressivo ad intensità decrescenti dei budget di cura - progetti individaU - sarà inserita nel sistema premiale, attraverso la percentualizzazione sino al 10% su base annua del budget di cura erogato.

Specifiche organizzative

L’ASL CE/2 individuerà uno o più referenti/coordinatori per gruppi-progetto omogenei di contratti budgets di cura - progetti T.R. individuali da affiancare alla compagine cui verrà affidato in cogestione il budget di cura - progetti T.R. individuali, con criteri concordati con l’U.O. competente del Servizio Pubblico e attraverso bandi di selezione. La compagine individuata si impegna a garantire la presenza delle figure professionali secondo il progetto presentato, in base ai diversi livelli di intervento abilitativo ed eventualmente, a variare, previa intesa con l’Unità Operativa di pertinenza dell’ASL CE/2, il personale e la presenza oraria dello stesso, in rapporto alle esigenze organizzative di merito e di budget disponibile. La compagine provvede in proprio a destinare risorse per la formazione del personale e delle persone in budget di cura su programmi concordati e condivisi con le strutture operative dell’ASL CE/2. I programmi di formazione dei formatori saranno presentati dalla ASL CE/2 gestite e finanziate dalLe fl

4.2) OPERATORI ADDETTI AL SERVIZIO

Tutto il personale impiegato per l’esecuzione del servizio dovrà essere inquadrato direttamente nella compagine assegnataria, avere o essere disponibile ad apprendere le caratteristiche di operatore di comunità (civile) e di rete.

L’idoneità di svolgimento delle attività sarà valutata dal Servizio Pubblico. La compagine Sociale si impegna a sostituire il personale che non risultasse adeguato.

OBBLIGHI CONTRATTUALI ED ASSICURATIVI

Nell’esecuzione del servizio l’assegnataria darà la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi proposti nei budgets di cura al personale regolarmente assunto ed inquadrato coadiuvato dalle altre figure di soci o dipendenti presenti nella propria compagine sociale. Valorizzerà inoltre l’apporto continuo delle associazioni non lucrative di utilità sociale che gratuitamente e liberalmente contribuiscono ad indirizzare i budgets di cura - progetti T.R. individuali verso il raggiungimento degli obiettivi dichiarati.

L’assegnataria, nella sua qualità di datore di lavoro, deve, a sue totali cure e spese, provvedere a corrispondere al proprio personale le retribuzioni e le indennità previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della categoria garantendo, altresì, in caso di Cooperativa Sociale ai soci lavoratori un trattamento non inferiore a quanto previsto per i lavoratori dipendenti, e in ogni caso assolvere a tutti gli obblighi previdenziali ed assicurativi previsti dalla normativa vigente.

L’assegnataria si impegna ad osservare e ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese del settore e negli accordi integrativi dello stesso... L’assegnataria dovrà fornire prova, in qualsiasi momento, di aver regolarmente soddisfatto tali obblighi.

RICHIESTA DI ISCRIZIONE NELL’ELENCO

Il richiedente l’iscrizione nell’elenco dovrà inviare, nei termini e secondo le modalità riportate nell’avviso integrale, sulla base di quanto indicato all’art. 2 una proposta progettuale così come specificato nell’avviso integrale. In ogni caso, le Ditte dovranno presentare la richiesta corredata da documentazione circa:

- strumenti tecnici e competenze possedute in relazione ai tre assi (casa/habitat sociale, formazione/lavoro, socialità/affettività)

- numero e qualità delle abitazioni offerte

- numero e tipologia delle borse/Lavoro e dei posti di lavoro offerti

- Bilancio dell’ultimo esercizio (privato imprenditoriale) e sede dell’attività produttiva.

Le compagini dovranno essere ritenute idonee per tutti e tre gli assi (formazione/lavoro; casa/habitat sociale; socialità/affettività) anche se attualmente sono in grado di espletarne uno solo. I soggetti ritenuti idonei dovranno dichiarare di condividere in ogni parte i criteri ispiratori dell’azione di cogestione di budgets di cura (progetti T.R. individuali), indicati nell’allegato n. 2 all’avviso integrale. L’elenco dei soggetti idonei sarà predisposto da apposita Commissione Tecnica nominata dal Direttore Generale integrata da un referente degli Ambiti Territoriali che aderiscono al presente bando.

La Commissione dovrà effettuare colloqui di approfondimento con i richiedenti. L’elenco sarà sottoposto all’approvazione del Direttore Generale. Le richieste di iscrizione e i progetti individuali nel caso le ditte siano già in convenzione con l’A.S.L., dovranno essere formulati e fatti pervenire all’ASL CE2 - Coordinamento Sodo-Sanitario - via Santa Lucia, entro le ore 12.00 del 3Oesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso. Le richieste di iscrizione, potranno essere recapitati in uno dei seguenti modi, a scelta dei partecipanti:

a) con raccomandata AR a mezzo del Servizio Postale di Stato

b) con raccomandata a mezzo di agenzia autorizzata

c) direttamente con consegna presso l’Ufficio protocollo dell’ASL CE2, all’indirizzo sopra indicato (ore 12.00 giorni lavorativi, escluso il sabato), previo rilascio, in questo caso, di  ricevuta. Il plico dovrà recare all’esterno la dicitura “richiesta di iscrizione nell’elenco per la cogestione di budgets di cura – progetti T.R.individuali”. L’A.S.L. sì riserva la facoltà di modificare o revocare in qualsiasi momento il presente avviso. L’inserimento nell’elenco non prefigura di per se nessun obbligo per l‘Amministrazione.

VERIFICA E CONTROLLO

Almeno un volta al mese il/la referente dell’unità operativa competente dell’ASL CE2 convocherà un incontro con tutti gli operatori della compagine coinvolti nel budget di cura per la verifica del progetto, per la discussione sulle problematiche emergenti, per concordare linee comuni di intervento. L’U.O. competente per il budget di cura controllerà lo stato di attuazione di ogni singolo budget di cura affidato alla compagine ritenuta idonea, al fine di consentire  la rilevazione dei risultati e la valutazione degli stessi, anche in rapporto ai costi-benefici. Nominerà a questo scopo un operatore responsabile per ogni gruppo omogeneo di budget di cura (case menager). Si procederà congiuntamente alla verifica dell’attività svolta, anche in termini di incidenza socio-economica ed in riferimento a quanto previsto nell’art. 4 dell’avviso  integrale. La ditta si impegna, una volta attivato il progetto, a presentare apposite relazioni periodiche sui risultati conseguiti nel corso del medesimo.

L’A.S.L. procederà a verifiche affinché vengano osservati gli impegni assunti, con particolare riguardo ai criteri ispiratori di cogestione dei progetti, di cui all’allegato dell’avviso integrale. Verrà istituita apposita commissione tecnica che controllerà l’azione ed il possesso dei requisiti con periodicità semestrale. I comportamenti in palese contrasto con i criteri ispiratori (come allegato n. 2 dell’avviso integrale) potranno essere motivo di cancellazione dall’elenco delle compagini idonee. Il finanziamento dei budget di cura avverranno a consuntivo con verifica mensile e controfirmati mese per mese dai responsabili del Servizio Specialistico Pubblico di pertinenza, a questo proposito l’ASL CE/2 si riserva l’utilizzo di qualsiasi strumento ritenuto idoneo, attraverso la stipula di un protocollo di intesa, per il controllo programmatico, economico e attuativo di ogni budget di cura.

RESPONSABILITA’

L’ASL CE/2 è esonerata da ogni responsabilità per danni a persone o cose, infortuni o altro che dovessero verificarsi nell’esecuzione del servizio. La ditta idonea, al momento dell’assegnazione di budgets di cura, si impegna a stipulare idonee assicurazioni contro gli infortuni, le malattie professionali e la RCT a favore dei soci ad ogni titolo o dipendenti che verranno eventualmente impiegati nelle attività. Essa risponderà inoltre pienamente per gli eventuali danni a persone e/o cose che potessero accadere nel corso dell’espletamento del progetto. L’assegnataria che cogestisce budget di cura dovrà stipulare apposita polizza assicurativa di RCT, con massimale annuo di almeno Euro 1.550.000,00 per danni a persone, cose e/o animali, che dovrà essere esibita all’Amministrazione. L’assegnataria di budget di cura si impegna a segnalare tempestivamente all’A,S.L. e alle autorità competenti, ogni e qualsiasi avvenimento che comprometta l’incolumità psico-fisica degli utenti in budget di cura.

In ottemperanza all’art. 7 D.Lgs. 626/1994, l’assegnataria presenterà entro tre mesi dall’inizio del servizio, il piano di sicurezza. Detto piano potrà essere integrato dal Responsabile per la Sicurezza dell’A.S.L., il mancato rispetto di tale piano comporterà la risoluzione del rapporto.

IL PRESENTE AVVISO E’ PUBBLICATO IN VERSIONE RIDOTTA. LA VERSIONE INTEGRALE, APPROVATA CON DETERMINA N. 2006 DEL 24/9/02 COMPRENSIVA DI TUTTI GLI ALLEGATI E’ DISPONIBILE PRESSO L’UFFICIO DEL COORDINAMENTO SOCIOSANITARIO SITO IN AVERSA (CE) ALLA VIA SANTA LUCIA TEL. OSi 50011213, E/O SUL SITO www.aslcaserta2.it