Forum Campania

 

Benevento: I sofferenti psichici: non  fantasmi, ma  esseri  umani

Comunicato stampa del Comitato di protesta contro lo spostamento del reparto psichiatrico da Benevento: " Quasi 500 persone avvolte in un lenzuolo bianco ... hanno sfilato in un corteo volutamente silenzioso ... Tutti con il lenzuolo ormai diventato un simbolo e un’allusione : alle lenzuola dei letti di contenzione manicomiali, alle camicie di forza in uso prima della legge 180 sulla riforma psichiatrica, a coloro che, per colpa della malattia mentale, vivono nascosti come fantasmi

Martedì 28 aprile 2009: manifestazione  di protesta del comitato contro lo spostamento del reparto psichiatrico da Benevento a Sant’Agata dei Goti: "Spostare il reparto psichiatrico di diagnosi e cura da Benevento a Sant’Agata dei Goti, significa buttare acqua bollente sulle piaghe di un ustionato: perchè aggiunge nuovi disagi a chi già soffre in silenzio e nell’ombra .."

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Alessandra Barone, Corriere del Mezzogiorno, 23 gennaio 2008: Il caso. Oltre duemilaquattrocento pazienti si ritroveranno senza struttura.

Salute Mentale, sfrattato centro di Monte di Dio 

Napoli - Duemilatrecento pazienti del dipartimento di salute mentale del distretto 44 (Chiaia, Posillipo San Ferdinando) rischiano di non trovare una nuova sede di assistenza. La struttura di Monte di Dio sarà sfrattata tra undici mesi dopo oltre venticinque anni di attività. L’appello a intervenire che parte dai medici dell’unità operativa di salute mentale dell’Asl Na 1 , da mesi ospitato dal sito dell’Associazione italiana psichiatri, è rafforzato anche dall’assise di Palazzo Marigliano, firmato da scrittori come Erri De Luca, magistrati come Magda Cristiano e Giulio Castaldi, ricercatori come Enrico De Notarsi, intellettuali come Gerardo Marotta e Sergio Piro e il presidente della Fondazione Premio Napoli Silvio Perrella. Delle sorti del dipartimento di salute mentale si discute dal 2001. “In occasione della giornata mondiale del malato psichico  - racconta Francesco Blasi, responsabile della riabilitazione psichiatrica di Monte di Dio – il presidente della Campania Antonio Bassolino annunciò che ci avrebbero affidato una palazzina da ristrutturare in via Fornelli. Dopo sette anni di ritardi scopriamo che è intenzione del Comune di Napoli trasformare la palazzina in un albergo di lusso”. La struttura in questione, in una traversa di delle Rampe Brancaccio,, è una ex scuola pubblica a tre piani, che avrebbe dovuto essere data in comodato d’uso all’ASL Napoli 1, per diventare una casa famiglia per malati psichici. I lavori per la ristrutturazione dell’edificio non sono mai stati avviati. Contro la decisione dei vertici dell’azienda ospedaliera napoletana si è creato anche un comitato di protesta dei cittadini del quartiere che ha ostacolato il progetto per il trasferimento dell’unità operativa di salute mentale. “L’Asl sta tentando di rinnovare il contratto di locazione della struttura di via Monte di Dio – spiega il direttore del dipartimento di salute mentale della Napoli 1 , Fausto Rossano – con un aumento di risorse finanziarie. L’obiettivo è dare una sistemazione ai malati del distretto 44 nel territorio di appartenenza”. “Nel 2004 l’assessore Montemarano attraverso gli organi di stampa promise che si sarebbe sbloccata la situazione – aggiunge Blasi – ma da allora non abbiamo avuto nessun riscontro. Ora ci propongono di andare in una struttura fatiscente e inappropriata in vico San Matteo ai Quartieri Spagnoli, siamo preoccupati per i nostri malati”. Ad interessarsi della vicenda anche la Cgil che ha chiesto in una nota ufficiale di acquisire la documentazione sulla destinazione della palazzina di via Fornelli.

Un "Patto per la salute mentale", dal Coordinamento di 18 associazioni del terzo settore (novembre 2007)

Salve, allego due documenti frutto del coordinamento, in campania, di diciotto associazioni del terzo settore impegnate da anni nella promozione della salute mentale.. Spero vogliate sostenere questa iniziativa e sottoscrive l'appello con cui concludiamo il nostro programma. Attendo una vostra cortese risposta. Un caro saluto,

Nicola Merola (tel. 348 0851561)

Rispondono:

  • Vito Inserra del Tavolo Regionale SM Marche: vorrei saperne di più; potrebbe essere interessante un confronto, posto che nostri rappresentanti fanno parte della Consulta Regionale SM presieduta direttamente dall'assessore regionale alla salute delle marche;

  • Angelo Furian, Veneto: E' un bel progetto, fatto di idee concrete; stiamo procedendo anche noi sulla stessa linea per quanto attiene la possibilità di lavoro, di contatti, di autoaffermazione. Ci ripromettiamo un confronto a breve? 

 

Da La Repubblica di Napoli del 20 e 24 agosto 2007

L' OES - Operativo Esclusione Sofferenza, Forum salute mentale Napoli, segnala due articoli usciti a Napoli nel calore di Ferragosto  scatenati da un’iniziativa di denunzia di Franco Maranta (19 agosto) in un articolo che recava anche ammissioni di gravi carenze da parte dell’Ass. Regionale (già dir. Gen. della Asl di Napoli) e – in modo del tutto inatteso e inverosimile – da parte dello stesso direttore di Dipartimento. Gli articoli sono dei compagni Sergio Piro e Enrico de Notaris; la premessa dei righi precedenti era volta a determinarne la comprensibilità. Su tutto questo si è scatenato un vero casino.
Spiego che tutti gli aderenti all’Operativo Esclusione Sofferenza di Napoli sono iscritti al Forum fin dall’inizio, ma non hanno una struttura regionale di riferimento, poiché non esiste un Forum regionale: alle precedenti iniziative regionali di altri compagni (Nino Perrino, Franco Cantore) essi avevano dato un appoggio totale ed entusiastico e così faranno in seguito se occorrerà.
Cari saluti, Teresa Capacchione, portavoce OES

Dal Gruppo di Napoli (L’osservatorio dell’abbandono): Contributo allo studio della restaurazione del manicomio in Italia;ovvero: smettere di discutere sulla Legge Basaglia e attuarla veramente

Questo contributo è stato estratto da un documento analitico più esteso e dettagliato della sezione di Napoli del Forum salute mentale. A Napoli la situazione della salute mentale ha alcune specifiche ulteriori particolarità negative rispetto al resto della regione. Per questo motivo – nella continuità che vi è fra azione sociale e ricerca nel campo – il gruppo di Napoli designa se stesso anche con il nome di Osservatorio dell’abbandono

Il CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA, all'unanimità ha approvato una mozione per la SALUTE MENTALE

Relatrice del documento la consigliera Luisa Bossa pres. della commis. politiche sociali.

Il documento approvato riveste particolare importanza soprattutto perchè risveglia le coscienze in un momento di grande torpore e pone questioni importanti come:

  • realizzazione e potenziamento di strutture e servizi

  • intervento sulla questione dell'ex o.op. L. Bianchi, un'area di oltre 20 ettari, concessa dalla ASL NA1 - REGIONE, per 99 anni in comodato d'uso gratuito, all'UNIVERSITA'... [ disattendendo la legge finanzia 2001 art 98 comma 3: EX O.P. producono reddito e quindi RISORSE economiche PER LA SALUTE MENTALE.... L'UNASAM e L'AFASP nel 2002 iniziarono un iter giudiziario con una sentenza favorevole del TAR CAMPANIA, confermata anche in appello dal CONSIGLIO DI STATO. Dopo una successiva sentenza del TAR CAMPANIA ( giugno 2005) per l'ottemperanza...sull'appello il CONSIGLIO DI STATO (dicembre 2005) ha sospeso la sentenza, siamo in attesa che si pronunci nel merito ( ad aprile ???)....]

  • intervenire presso il Ministero...per i requisiti per l' accreditamento delle strutture pubbliche, private....

  • scelte sull'integrazione socio-sanitaria...

  • sollecitare il Parlamento ad approvare una normativa integrativa alla 833/78 per agli articoli  relativi alla L. 180....[ **]

Ci fa piacere segnalare che il Consiglio Direttivo dell' AFASP nella seduta del 17/12/05 ha votato a maggioranza:

  • il superamento del documento " PER UNA NORMATIVA INTEGRATIVA DELLA L..833". La decisione presa con larga maggioranza dal direttivo  è stata assunta con l'intento di superare tale documento e di puntare invece al finanziamento ed alla piena applicazione della legge 180 [**dissociandoci dalla proposta approvata in Cons. Reg.]

  • il rientro nell'UNASAM. [ al momento sappiamo ufficiosamente e con grande piacere, che la nostra richiesta sarebbe stata accolta all'unanimità ].

cordialissimi saluti, Rino Colavecchia - presidente dell' AFASP

Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, in collaborazione con Fondazione Franco Basaglia: Salute mentale e diritti. Una riflessione a partire da Franco Basaglia

Venerdì 16 dicembre, ore 15.00 -  Università di Napoli "L’Orientale" 

Aula delle Mura Greche, Palazzo Corigliano, p.za San Domenico Maggiore

Intervengono:

  • Giuseppe Armocida (Università dell’Insubria, Varese)

  • Luisa Bossa (Regione Campania)

  • Lorenzo Chieffi (II Università di Napoli)

  • Giovanna Del Giudice (Forum Nazionale di Salute Mentale)

  • Maria Grazia Giannichedda (Fondazione Basaglia)

  • Giuseppe Lissa (Università di Napoli Federico II)

  • Sergio Piro (Scuola Sperimentale Diadromico-trasformazionale)

Modera:

  • Luigia Melillo (Università di Napoli L’Orientale)

Seguirà dibattito pubblico

Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro L’utopia della realtà, Torino 2005  

Il Direttore, Prof. Enrico Di Salvo

Segreteria organizzativa tel. 338 9592479 / mail: avera@libero.it

Si è costituito il Coordinamento Campano UNASAM:

Ecco il verbale dell'incontro del 9 settembre inviatoci dal portavoce, Francesco Cacciapuoti

Verbale incontro

Sergio Piro per Repubblica - Cronaca di Napoli

25 maggio 2005

Anche per chi ha passato gran parte della sua vita ad analizzare gli aspetti più sofisticati e raffinati del linguaggio schizofrenico, il discorso sulla sanità del segretario campano dei Ds, Gianfranco Nappi ha aspetti incomprensibili. Le espressioni mantengono un distacco abissale fra il piano teorico espositivo e il piano sostanziale che è quello della realtà fattuale. Perché non vi ha dubbio alcuno che le tre proposte nuove di Nappi per le nomine dei dirigenti delle Asl siano sensate e accettabili, abbenché tenui e soffuse, ma suonino al momento attuale come i propositi di astensione dal fumo di un grande fumatore

Sergio Piro per Repubblica - Cronaca di Napoli

20 maggio 2005

Il 18 maggio si è svolto presso il Consiglio Regionale della Campania la riunione del Forum Salute, una struttura democratica, libera da appartenenze partitiche e clientelari. Operatori della sanità e del terzo settore, associazioni di pazienti, semplici cittadini, intellettuali, studenti hanno preso parte all’incontro al quale hanno partecipato anche diversi consiglieri neo-eletti. Il Forum è stato organizzato da Enzo Caporale, Giovanna del Giudice, Rosa Raucci e molti altri. I quesiti di fondo del Forum s’incentrano tutti sulla condizione preoccupante e pericolosa della sanità in Campania: quale strumento per verificare la programmazione, la gestione e i risultati? quale sistema di benessere per assicurare i diritti negati e la fine dei privilegi? come verificare la coerenza fra la gestione operativa nelle aziende sanitarie e le finalità strategiche regionali del servizio sanitario?

La lettera di Sergio Piro al Sindaco di Napoli:

6 maggio 2005

Signor Sindaco,

Evidente appare in Occidente il pericolo dell’anchilosarsi della democrazia parlamentare e il costituirsi in classe sociale del personale politico, con la fine delle differenze fra i partiti, con l’ubiquitarietà feudale del clientelismo, del privilegio, del malgoverno, con le collusioni con la criminalità, con la persecuzione della magistratura.

Ma altrettanto evidente sembra la volontà dei cittadini di non accettare in nessun modo questa lugubre possibilità e a farsi diretti protagonisti dell’accadere sociale, molto più di quanto non sia noto o reso noto

E' nato il coordinamento campano delle associazioni della salute mentale:
Con atto costitutivo di data 20 novembre 2004, a firma:
  • Afasp Napoli
  • Associazione 8 maggio onlus, Solofra
  • Vivereonlus, Villaricca
  • Dalla parte del malato, Salerno
  • Ognuno è una risorsa, Aversa

è nato il Coordinamento Campano delle associazioni della salute mentale, con sede presso l'Afasp di Napoli (vicolo Primo Concezione Montecalvario) e con segreteria gestita dalla associazione 8 Maggio di Solofra

 

Gli incontri:
Sviluppo locale e cura delle persone

Il 15 ottobre, ad Eboli (Salerno), si è discusso della costruzione di un circuito della salute mentale in integrazione sociosanitaria secondo la metodologia dei budget individuali di cura. Il giorno 12 ottobre è stato firmato un accordo di partenariato tra Comune di Eboli (quale Comune capofila del Piano di Zona S5), l’ASL Salerno 2 rappresentata ufficialmente dal DSM, e 4 associazioni e cooperative di privato sociale, nel quale i soggetti sottoscrittori si impegnano a promuovere progetti di rete in forma integrata e in partnership, a istituire l’Albo delle cooperative sociali impegnate nel campo della cura e del reinserimento sociale e lavorativo delle persone affette da malattia mentale, a favorire l’attivazione di percorsi individualizzati di inserimento sociale e lavorativo presso le cooperative individuate con l’Albo delle cooperative sociali

I seminario delle buone pratiche “Oltre le residenze: un abitare per l’inclusione sociale”.

Martedì 4 maggio, ospiti del Comune di San Giorgio a Cremano (Na) si è svolto un incontro nato dalla volontà di un gruppo di persone che, dopo l’incontro di costituzione del Forum Campania (Napoli, 3 dicembre 2003), ha sentito il bisogno di continuare a riflettere e ad incontrarsi.

  • Eravamo in tanti, circa 120 persone, studenti, operatori, cooperatori, cittadini... Un parlare libero, chiaro, non convenzionale, non diretto da alcuno